Ah, che bello sarebbe essere creativi!

 

IN SINTESI

Una giornata “form-attiva” di sviluppo personale su: tempo e stress, comunicazione interpersonale, problem solving, consapevolezza, intuito, creatività, intelligenza, logica, razionalità, apprendimento, umorismo

 

ORARIO h 09.30 – 17.30

Registrazione: h 09.15

SEDI

- Ricerca e Cooperazione - Via Savona, 13 Roma

vicino a P.za Lodi (metro C)

- Spazio Interiore - Via Coronelli, 46 Roma

da Termini: autobus 105 (fermata Alessi) o FS Giardinetti (fermata Alessi)

QUOTA di iscrizione: € 90

CONVENZIONE per soci Mensa: 50

INFO E PRENOTAZIONI:

Armando Ravasi - cell. 3472651455 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PRESENTAZIONE DEL CORSO
“L’immaginazione è più importante della conoscenza” ha detto Einstein. Immaginazione, fantasia, creatività… Come applicare la creatività, solo nel lavoro o anche per la vita di tutti i giorni?

Ah, che bello sarebbe essere creativi!” Quante volte l’abbiamo sentito o detto? Ma cos’è la creatività, è una dote innata di pochi o una risorsa che tutti abbiamo? Se è di pochi, come la si può imparare? Se è di tutti come la si può sviluppare? Si dice che non si smette mai di imparare… ma si può “imparare ad imparare”?

Come può la creatività renderci la vita migliore? Condivideremo strumenti utili per orientare la nostra creatività alla gestione della nostra vita quotidiana e del nostro lavoro, per meglio raggiungere i nostri obiettivi. Ad esempio ci possiamo cercare risposte a domande come le seguenti.

Qual è l’errore più grande che facciamo nella comunicazione interpersonale? Il nostro stress dipende solo da che ciò che ci accade o… anche da noi? Qual è il senso profondo dell’espressione “non ho tempo”? Si può “pensare positivo” o è una patetica ingenuità? Si può imparare ad essere ottimisti? Per risolvere i problemi, basta la logica e la razionalità? Cosa significa quando si dice “Ah, io le barzellette non le so raccontare” ? ed altre ancora…

In questo corso ci parleremo, ci ascolteremo, ci scambieremo saggezze profonde e… amenità totali. In tutta libertà potremo metterci in gioco... facendo “giochi”. Di certo non ci annoieremo! Ognuno avrà la possibilità di conoscersi un po’ di più, di divertirsi e di “portarsi a casa” qualcosa che – poco o tanto – gli potrà servire per tutta la vita. I cambiamenti che poi decideremo di fare possono risultare un investimento tra i più preziosi per il nostro futuro e il nostro successo. Esageriamo? Vieni e prova. Ma desideriamo anche essere chiari: non è un corso del tipo “Ecco come diventare felici in sette mosse”… Certamente condivideremo suggerimenti pratici, anche subito applicabili, ma che richiedono un po’ di impegno!


DESTINATARI

Per chi non ha timore di mettere in discussione le proprie visioni, a fronte di un approccio formativo orientato al cambiamento nei comportamenti ma anche intellettualmente impegnativo, che propone princìpi, informazioni e sfide intellettuali.

OBIETTIVI

Aumentare la consapevolezza che la creatività si può sviluppare ed essere usata per essere più efficaci nell’azione e per renderci la vita migliore. Acquisire spunti e suggerimenti per una maggiore efficacia personale, facendo leva sull’intelligenza creativa. Vivere qualche momento di sano “disorientamento creativo”, cogliendo l’occasione di mettersi utilmente in gioco e… di divertirsi apprendendo.


CONTENUTI

  • Creatività ed abitudini. Creatività e cambiamenti.

  • Creatività nell’apprendimento, sapersi mettere in gioco.

  • Logica ed intuito, razionalità ed emozione.

  • Creatività con metodo e creatività con regole: sono contraddizioni in termini?

  • Pensiero divergente e convergente

  • Il Problem Solving metodico.

  • L’illusione di sapere, illusioni percettive, illusioni cognitive.

  • Pensiero positivo e auto-motivazione.

  • Creatività e umorismo.

  • Pillole “creative” di applicazioni nel Time Management, nella Comunicazione Interpersonale, nella Negoziazione e Gestione dei conflitti, nell’Imparare a Imparare, nella Vendita, nel Management, nel Team Working, ecc.

IL RELATORE

Armando Ravasi - Laureato in Fisica, ha lavorato per vent’anni in aziende internazionali svolgendo attività di carattere sia tecnico, sia commerciale che manageriale. Da quindici anni tiene corsi di Formazione Comportamentale per Manager e Professional in aziende di ogni dimensione e settore. I temi dei corsi: Imparare a Imparare e Comportamento Assertivo, Gestione del tempo e dello Stress, Comunicazione Interpersonale Efficace, Gestione Riunioni e Fare Presentazioni, Problem Solving e Tecniche di Creatività, Team Working, Vendita e Management Comportamentali, Negoziazione, Gestione delle Emozioni sul Lavoro, Intelligenza Creativa, Trasferire Competenze, Parole manageriali (s)conosciute.

 

NOTE SULLA FORMAZIONE COMPORTAMENTALE

Come si può fare una formazione che sia efficace indipendentemente dal settore di attività in cui si opera? Che sia utile per l’Azienda e anche per la Persona? Che non sia solo teorica, ma che produca effettivamente il cambiamento desiderato? E che magari sia anche piacevole pur essendo impegnativa? Il nostro metodo è la Formazione Comportamentale.

Quali sono le sue caratteristiche?

- Apprendimento  attivo -  è una formazione interattiva ed esperienziale
- Consapevolezza - non solo acquisire “tecniche” ma considerare nuovi atteggiamenti mentali
- Mobilitazione dell’energia - per mettere personalmente in atto comportamenti più efficaci

La formazione comportamentale è coinvolgente ed altamente interattiva e favorisce nuove consapevolezze: ovvero non solo acquisizione di nuove “tecniche” ma poter considerare nuovi atteggiamenti mentali, per ottenere una mobilitazione dell’energia ovvero per mettere personalmente in atto comportamenti più efficaci.

Qual è il metodo didattico?

  • Esposizione teorica essenziale

  • Orientamento all'immediata applicabilità pratica

  • Elevato coinvolgimento dei partecipanti

  • Esercitazioni pratiche, singole e di gruppo

La teoria è ridotta all’essenziale, grande spazio è riservato alle esercitazioni pratiche, cui seguono considerazioni e confronti. Ogni partecipante, partendo dalla concretezza della sua esperienza, ha la possibilità di provare nuove varianti di comportamento da applicare nella sua pratica quotidiana, attuando così un processo davvero su misura di cambiamento, di miglioramento, sia individuale che aziendale. Non solo per saper fare cose nuove, ma soprattutto per fare meglio quello che già si fa… ed adottare un metodo permanente di autovalutazione e di autoapprendimento.